Sei pronto a scoprire il nuovo layout di Elementor?
Se utilizzi Elementor da tempo, probabilmente ti sarai accorto che l’interfaccia dell’editor è cambiata. Il page builder più diffuso per WordPress ha introdotto un nuovo layout dell’editor che sostituisce quello storico che molti utenti conoscevano e utilizzavano da anni.
Questo cambiamento ha generato un po’ di confusione iniziale, soprattutto per chi era abituato a trovare determinate funzioni in posizioni ben precise dell’interfaccia. Alcuni strumenti sono stati spostati, altri sono stati riorganizzati e l’intero editor è stato pensato per rendere il lavoro più ordinato e intuitivo.
In questo articolo vedremo insieme il nuovo layout di Elementor, cosa è cambiato rispetto al passato e soprattutto dove trovare le funzioni che utilizzavi nel vecchio editor.
Se ti sei trovato spaesato davanti alla nuova interfaccia, continua a leggere: nelle prossime sezioni analizzeremo tutte le principali novità e i punti chiave del nuovo editor.
Sommario
La nuova barra nera in alto
La prima cosa che salta immediatamente all’occhio quando si apre l’editor di Elementor è la presenza della barra nera posizionata nella parte superiore della schermata.

Nel layout precedente molte funzioni erano collocate nella parte in basso a sinistra dell’interfaccia. Con il nuovo aggiornamento gli sviluppatori hanno deciso di spostare tutti questi strumenti nella barra superiore, rendendoli più visibili e accessibili.
Questa barra rappresenta il nuovo centro di controllo dell’editor e raccoglie diversi strumenti fondamentali che permettono di gestire la pagina, accedere alle impostazioni e navigare tra le varie modalità di lavoro.
All’inizio può sembrare solo un piccolo cambiamento estetico, ma in realtà questa modifica rende l’interfaccia più moderna e soprattutto più simile a quella di altri software di design e editing.
Il menu principale di Elementor
La prima icona che troviamo sulla barra nera è la E di Elementor.

Cliccando su questa icona si apre il menu principale dell’editor, che contiene una serie di collegamenti rapidi alle funzioni più importanti della piattaforma.
Nel menu troviamo le seguenti voci:
- Impostazioni del sito
- Theme builder
- Notes
- Preferenze utente
- Tasti rapidi
- Centro assistenza
- Area Myelementor
- Torna a WordPress

Questo menu consente di accedere rapidamente a strumenti che prima erano distribuiti in varie parti dell’interfaccia. Vediamo brevemente a cosa servono le voci principali.
Impostazioni del sito
La sezione Impostazioni del sito non è cambiata in modo significativo rispetto alla versione precedente dell’editor.
Da qui puoi configurare gli elementi globali del sito, come ad esempio:
- colori globali
- font globali
- tipografia
- pulsanti
- layout generale
Utilizzare le impostazioni globali è molto utile perché permette di mantenere uno stile coerente in tutto il sito. Se modifichi un colore o un font globale, la modifica verrà applicata automaticamente a tutte le pagine che utilizzano quella impostazione.
Se non hai mai utilizzato questa funzione, vale sicuramente la pena approfondirla perché può velocizzare molto il lavoro quando si costruisce un sito con molte pagine.
Theme Builder
La voce Theme Builder permette di accedere direttamente alla sezione in cui è possibile creare e gestire i template del sito.
Con il Theme Builder puoi progettare parti del sito che verranno riutilizzate automaticamente, come ad esempio:
- header
- footer
- pagine archivio
- pagine prodotto
- layout dei post del blog
In pratica invece di costruire ogni pagina manualmente, puoi creare dei modelli riutilizzabili che Elementor applicherà automaticamente dove necessario.
Questo sistema è particolarmente utile quando si lavora su siti complessi oppure quando si vogliono mantenere layout coerenti tra le diverse sezioni del progetto.
Preferenze utente
Una delle sezioni più interessanti del nuovo layout è sicuramente Preferenze utente.
Qui trovi diverse opzioni che permettono di personalizzare l’esperienza di utilizzo dell’editor. Alcune di queste impostazioni possono sembrare secondarie, ma in realtà possono migliorare molto il comfort durante il lavoro.
La prima opzione importante riguarda la modalità di visualizzazione dell’interfaccia.

utilizzando questa modalità puoi scegliere come visualizzare la pagina di costruzione, le impostazioni tra cui scegliere sono 3:
- Modalità chiara
- Modalità scura
- Auto detect

La modalità chiara è quella tradizionale e mantiene l’interfaccia con colori chiari.
La modalità scura invece utilizza tonalità scure per l’interfaccia. Questa modalità è molto apprezzata da chi lavora molte ore davanti allo schermo perché riduce l’affaticamento degli occhi.
Infine la modalità Auto detect permette al sistema di adattarsi automaticamente alle impostazioni del sistema operativo.
Canvas e azioni rapide
All’interno delle preferenze è presente anche l’opzione relativa al Canvas.
Se questa funzione viene attivata, Elementor mostra azioni aggiuntive quando passi il mouse sopra un elemento della pagina.
Queste azioni rapide permettono di modificare, duplicare o spostare gli elementi con maggiore velocità senza dover accedere continuamente ai pannelli laterali.
Per chi lavora spesso con Elementor, questa funzione può rendere l’editing molto più fluido e veloce.
Aggiungi elemento
Tornando alla barra nera superiore, troviamo l’icona Aggiungi elemento.
Cliccando su questa icona si apre il pannello dei widget di Elementor.
Qui puoi trovare tutti gli elementi che possono essere inseriti nella pagina, come ad esempio:
- titoli
- immagini
- gallerie
- pulsanti
- colonne
- container
- moduli
- slider
Per aggiungere un widget alla pagina basta trascinarlo nell’area di lavoro oppure cliccare sull’elemento desiderato.
Questa parte dell’editor è rimasta molto simile alla versione precedente, quindi chi ha già utilizzato Elementor non avrà difficoltà a orientarsi.
Cronologia delle modifiche
Un’altra icona importante è quella dedicata alla Cronologia.
Questa sezione permette di visualizzare tutte le azioni effettuate durante la modifica della pagina.
Se hai fatto una modifica che non ti convince, puoi facilmente tornare indietro e ripristinare una versione precedente del lavoro.
All’interno della cronologia trovi due sezioni principali:
- Azioni – mostra tutte le operazioni effettuate durante la sessione di modifica
- Revisioni – mostra le versioni salvate della pagina nel tempo
La sezione revisioni è particolarmente utile quando più utenti lavorano sullo stesso sito, perché consente di vedere quando una pagina è stata modificata e da quale utente.
Modalità responsive
Sempre nella barra superiore troviamo le icone dedicate alla visualizzazione responsive della pagina.
Queste modalità permettono di vedere come appare il sito sui diversi dispositivi:
- Desktop
- Tablet verticale
- Mobile
Cliccando su una di queste icone Elementor adatta l’area di lavoro per simulare la visualizzazione su quel dispositivo.
Questa funzione è fondamentale per creare siti moderni, perché oggi la maggior parte delle visite arriva da smartphone.
Grazie alla modalità responsive puoi:
- modificare dimensioni dei testi
- adattare spaziature
- nascondere elementi su determinati dispositivi
- migliorare la leggibilità su mobile
L’ottimizzazione per dispositivi mobili è ormai una parte essenziale del web design, e Elementor offre strumenti molto intuitivi per gestire queste regolazioni.
Conclusione
Il nuovo layout dell’editor di Elementor rappresenta un cambiamento importante nell’interfaccia del page builder.
Anche se inizialmente può creare un po’ di confusione, dopo qualche utilizzo diventa evidente che la nuova organizzazione degli strumenti rende l’editor più moderno, ordinato e funzionale.
La barra superiore raccoglie tutte le funzioni principali in un unico punto, mentre le preferenze utente permettono di personalizzare l’esperienza di lavoro.
Una volta presa familiarità con il nuovo layout, lavorare con Elementor diventa ancora più veloce e intuitivo.
Se utilizzi spesso questo page builder, vale la pena dedicare qualche minuto a esplorare tutte le nuove funzioni disponibili: potresti scoprire strumenti utili che possono migliorare il tuo flusso di lavoro e rendere la creazione delle pagine ancora più semplice.







